Miscelatori Unifeed: Pensieri e Parole Dopo le Fiere di Bologna e Hannover

Miscelatori Unifeed: Pensieri e Parole Dopo le Fiere di Bologna e Hannover

L’Autunno colorato (le foglie, che belle) e inusualmente caldo ha visto - proprio in queste settimane - una concentrazione di fiere e occasioni in cui vedere macchine agricole esposte.

A Bologna il salone EIMA ha riempito di gente e attrezzature gli spazi della Fiera. Ad Hannover - in Germania - è andato in scena il salone Euro-Tier, l’esposizione dedicata soprattutto alle attrezzature agricole per la stalle e la zootecnia.

Se consideriamo che la settimana prima a Parigi c’era il SIMA, il tris è calato completo.

Novità tra i miscelatori unifeed?

Sinceramente poche, comunque nulla di eclatante o degno di nota.

Eppure, come dice il mio amico George Mayer di Siloking “il latte ha un futuro” e questo futuro sarà migliore se l’impegno di tutti gli attori coinvolti - animali, allevatori e costruttori di macchine e attrezzature - danno il loro contributo.

Dal punto di vista degli animali, quello che conta è una alimentazione adeguata.

Ciò significa garantire quel benessere alimentare che con il benessere ambientale permette al bovino di produrre latte in quantità e qualità ottimali senza nuocere alla propria salute.

Dalla prospettiva dell’allevatore questo “futuro” si distinguerà nelle facilitazioni che i miglioramenti tecnologici porteranno al lavoro quotidiano e al successo economico dell’azienda.

Se infine penso ai costruttori e a tutti coloro che collaborano per la produzione e commercializzazione - tra cui ci poniamo noi di Lucagri - il “futuro” dovrà essere segnato da competenza, specializzazione, presenza accanto ai clienti nei passaggi scelta-utilizzo-assistenza delle macchine unifeed fondamentali per il proprio allevamento.

In assenza di novità tecniche particolari, dove occorre concentrare l’attenzione per valutare quale macchina mettersi in casa?

In altre parole, dove sta la differenza tra una macchine e un’altra.

Quindi torniamo sempre alle “solite cose”, ordinarie e basilari.

In ordine: la qualità della miscelata, le prestazioni operative della macchina, l’affidabilità del “sistema” macchina, l’affidabilità del “marchio” macchina, l’assistenza garantita dal referente di area del produttore-venditore sia per l’avviamento che in caso di guai meccanici e/o elettronici (pesatura, sistemi di interconnessione 4.0, centraline…).

La qualità della miscelata è fondamentale: il benessere alimentare della mandria passa attraverso il miscelatore. Una razione bilanciata, omogenea, uguale in tutta la miscelata e quindi capace di offrire a tutti capi lo stesso valore nutritivo è già in sé un motivo più che sufficiente per scegliere un miscelatore rispetto ad un altro.

Per capire questo occorre provare direttamente la macchina che avete in mente, fare una valutazione ponderata e opportune comparazioni.

I successivi tre argomenti - le prestazioni operative della macchina, l’affidabilità del “sistema” macchina, l’affidabilità del “marchio” macchina - li raggruppo, per le loro affinità.

Consideriamo in primis le prestazioni: sapete di sicuro cosa significa “risparmio” energetico.

Se una macchina - per velocità di miscelazione e preparazione della miscelata - porta ad un risparmio di tempo genera anche un minore consumo di energia, sia essa semovente, trainata, statica o … elettrica.

Calcolate qualche decina di euro di economia quotidiana, moltiplicate per 365 e scoprite subito come pagarvi le prossime vacanze…

L’affidabilità del sistema macchina e del marchio fanno anch’essi la differenza.

Una macchina efficiente (significa fatta bene, in tutti gli aspetti) ha una aspettativa di vita più lunga e una vita operativa più estesa.

Se poi il “marchio” contraddistingue un costruttore apprezzato dal mercato, la valutazione delle sue macchine sarà più alta nel tempo Anche quando decidiate di alienare l’usato, il vostro mezzo sarà più facile da vendere con un ricavo sicuramente maggiore.

Ultima considerazione è relativa alla affidabilità di chi vi propone quella specifica macchina.

Beh, occorre affidarsi a un professionista che vi garantisca la migliore scelta in fase di acquisto, la presenza nella formazione all’uso della macchina e interventi precisi e rapidi in caso di guai.

Lucagri in Italia rappresenta Siloking, la marca tedesca di miscelatori unifeed. Per tanti motivi, ma soprattutto perché chi - tra gli allevatori - ha scelto Siloking non torna indietro preferendo altri brand.

Provare per credere.

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