Dire, Fare. Consegnare. La ComunitÓ Del Carro Rosso Siloking Vanta un Nuovo Socio.

Dire, Fare. Consegnare. La ComunitÓ Del Carro Rosso Siloking Vanta un Nuovo Socio.

Tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo il ….
Chi non la conosce questa filastrocca?

Oggi vi racconto la mia esperienza, fatta tra tante stalle e corti di aziende agricole italiane negli ultimi 30 anni.
E lo faccio in occasione della consegna di una Siloking Self 16 mc nuovo, rosso fiammante e ancora senza polvere addosso.
Siamo dalle parti del Friuli, terra buona e gente tutta d’un pezzo ma dal cuore generoso. Siamo alla fine della lunga catena di momenti, azioni ed eventi che hanno generato la scelta di un carro unifeed nuovo per l’azienda agricola di famiglia.

Andiamo per ordine: dire, fare… e consegnare.

Dire.

E’ il momento della contrattazione.
Che cosa c’è di diverso tra le varie macchine unifeed? Beh, il colore. Tutto il resto è eguale.
Fresano (quelle che la fresa ce l’hanno) dalle trincee, dai balloni di fieno, dalle montagne di prodotto stivato nei capannoni.
Poi miscelano, più o meno bene ma tutte miscelano.
Cioè nel vascone i vari elementi sono triturati, frullati, tagliati e ne viene fuori un gran pastone.
Anche qui semplifico: sarebbe come dire che i ristoranti sono tutti uguali, e che gli chef - dove ci sono - non contano nulla. Del resto fa tutto il fuoco e la padella, tutto lì.
E poi è il momento di impiattare: per noi del mestiere significa scaricare nella mangiatoia per la mandria di vacche affamate, che devono fare il pieno di “energia” per fare latte.
Tutti i carri unifeed fanno questo, quindi…

Ecco la fatidica domanda: “quanto costa?”, seguita dal profondo respiro che permette di aggiungere “troppo!”.
Dire tutta la qualità, la tecnologia, la progettazione e l’esperienza che fa la differenza tra un Rosso Siloking ed un rosso qualsiasi, un verde, un arancione, un giallo… è una faticata.
Dire quanto costi la qualità non è semplice. Infatti, quando posso sostituisco al “dire” una prova in azienda, perché chi vede cosa fa questa macchina resta impressionato.
E non è facile raccontare l’impressione degli altri - quelli che il Siloking lo hanno in azienda che lavora - ad uno che deve mettere mano al portafoglio per acquistare il tuo prodotto.
Il primo anello della catena è questo: fare capire che le differenze ci sono, hanno un valore, si mostrano sul lungo periodo e poi si fanno apprezzare in tutta la loro importanza.
La più gustosa che vi posso raccontare è questa: un signore mi comunica che la “scelta” è caduta sulla macchina di un concorrente per via del costo: “sai, costa ben meno della tua e fa le stesse cose”.
Che ti resta? un sospiro e avanti per la prossima trattativa, peccato pensi dentro di te, ci rivedremo fra qualche anno quando sarà ora di cambiare carro.
Dopo qualche mese lo stesso allevatore mi raggiunte al telefono per dirmi che ha un carro da vendere! Ma come - penso tra me - se l’hai appena comprato nuovo. E qui emerge la semplice verità: la differenza di prezzo si è trasformata in una abissale differenza di qualità tra le macchine che lui aveva provato e che poi aveva scelto rispetto al Siloking.
Vi evito la fine della storia: immaginatela…

Dire. Che faticaccia

Fare.

Quando ho iniziato a muovermi tra stalle e allevatori ero un ragazzotto che frequentava le corsie della fabbrica di macchine unifeed. Mio zio mi aveva inviato in “missione” per provare vendere qualche carro. Sembrava semplice, e poi al posto di macinare chilometri in fabbrica tra progettisti, carpentieri, saldatori, elettricisti e chissà quali operai che - come api - si accalcavano attorno alla macchina in costruzione come le api attorno all’alveare, era molto più avvincente uscire, parlare con i contadini, andare a vedere le stalle, fare qualche consegna seguente a trattative estenuanti e talvolta lunghissime.
Era stato come passare di grado: da soldato semplice di squadra a ufficiale di collegamento tra la ditta e il cliente. E tutto contro i “nemici” concorrenti che ti fregavano la vendita per un pugno di dollari… perdono, di lire.
Oggi un miscelatore unifeed - per come lo pensiamo noi di Siloking Italia - è come una astronave rispetto alle prime macchine che piazzavo di qua e di là per la campagna italiana.
La tecnologia la fa da padrone. I materiali sono tutta un’altra cosa. La costruzione è fatta in una fabbrica che sembra un giardino. E ancor prima la progettazione sembra una cosa stellare rispetto a quando il progettista, chino sul tavolo da disegno, sfornava tavole e disegni tecnici che poi passava in produzione.
Oggi il “fare” ha tutto un altro significato. Profuma di industria 4.0, non più di officina meccanica.
Fare una macchina - dal progetto alla messa in moto per il collaudo - è il frutto del lavoro coordinato di una serie di figure professionali specializzate.
Che bello sarebbe portare tutti coloro che pensano che una macchina vale l’altra a Tittmoning, in Baviera, a verde come si costruiscono le macchine in Siloking. E da italiano vi dico anche che buona parte delle parti meccaniche di qualità sono “Made in Italy”.

Chi vuol venire a Tittmoning a vedere? Le iscrizioni sono aperte. (comunicazione@lucagri.it).

Consegnare.


Di solito è una festa. Ancor di più è una soddisfazione intima che ti fa stare bene.
L’attesa del cliente che freme per vedere concretizzarsi la scelta fatta qualche tempo prima ti trasmette una carica particolare. Il bilico che arriva in azienda sembra la materializzazione del sogno. E poi via con tutte le operazioni.
Fai il giro della macchina col cliente - padrone ormai del sogno diventato realtà -, apri la cabina. Sale, si guarda intorno con il fare curioso di chi deve prendere contatto con la navicella spaziale destinata alla luna.
E sapere che quella cabina sarà il ponte di comando della sua navicella spaziale con cui navigare in lungo e largo gli spazi sconfinati dell’azienda è una sensazione piacevole, che riempie di orgoglio.
Un ponte di comando che vedrà la fatica, i pensieri e le apprensioni di chi deve comandare aziende e famiglie in questo tempo difficile e tribolato. Ma anche una posizione sicura e confortevole da cui dirigere quell'operazione fondamentale per il successo dell’azienda agricola zootecnica: alimentare gli animali per produrre di più e meglio.

Consegnare - dopo il “dire” ed il “fare” - è un lavoro ben fatto.
Un membro si aggiunge alla Comunità del Carro Rosso.
Benvenuto.
 

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